NB: questo sito è appena nato, e ancora non ci sono molti ristoranti inseriti. Se sei un lavoratore dello spettacolo e vuoi contribuire scrivi a segnalazioni@ragugol.org


Ragùgol ti segnala il Posto Giusto dove fermarti a pranzo

Le app commerciali segnalano centinaia di locali, noi te ne consigliamo un paio, quelli giusti.
La scelta si basa su diversi elementi: che non ci sia la musica alta, non ci siano televisioni o maxischermi accesi, che non sia troppo pretenzioso, che sia possibilmente facile da raggiungere dall’autostrada o che il parcheggio sia facile e a vista, ovviamente la qualità del cibo e del vino.

Poi ci sono degli elementi ineffabili: il legno degli scaffali, il grado di burberità del gestore, la giusta ruspanza. Quei posti che solo un amico può consigliare. Per questo in calce alla scheda di ciascun locale trovi anche due righe su chi lo consiglia.

Con Ragùgol puoi supportare i lavoratori dello spettacolo

Ragùgol è stata creata e viene mantenuta da una comunità di persone che è spesso in viaggio: i lavoratori dello spettacolo.
La App è completamente gratuita e priva di pubblicità, non richiede registrazione, non ti traccia, non vende i tuoi dati a imprenditori malvagi. Niet. Nada.
Ogni ristorante ti viene presentato da un/una musicista, attore, scrittore/trice, fumettista che lo frequenta quando è in viaggio per l’Italia.
In cambio ti chiediamo di sostenere il nostro lavoro nei modi che ti sembreranno opportuni, visitando le nostre pagine, seguendo la nostra attività, comprando i nostri libri, dischi, fumetti, presenziando ai nostri spettacoli.

No No No

  • Niente musica alta
  • Niente video o maxischermi
  • No fighetto

Le cose importanti

  • Info per Vegani / Vegetariani
  • Vino Bio / Vino Naturale
  • Vicino casello?
  • Parcheggio a vista?
  • Prezzo medio
  • Plateatico?
  • Aperto fino a tardi?

Sì Sì Sì

  • Gestori burberi
  • Gatti
  • Specialità locali
  • Verde

Fidati di:

(se ne hai il coraggio)

Chiara Patronella 

Cantautrice e musicista pugliese. Laureata in Psicologia e in Didattica Musicale per le Disabilità, lavora come educatrice sociale, come insegnante di musica e come formatrice. Si è specializzata all’estero e in Italia sulla didattica musicale, ha preso parte a progetti esteri sull’educazione, la disabilità e il disagio sociale, ed è attualmente impegnata in Iraq. È specializzata in Musicoterapia. Fa parte del gruppo di musica popolare Almakàntica. Il suo primo album solista, Come le Rondini, presenta 13 brani che raccontano di migrazioni, fabbriche e sogni. Pètalo a Mari, traccia del disco, è stato finalista a Musica contro le Mafie e vincitore del Premio Officine Buone. Si è esibita in molte rassegne sul cantautorato registrando molte date in Italia e all’estero. Ha suonato per Libera Contro le Mafie, per Officine Buone ed il suo singolo “Porcellana” fa parte della compilation “WAV Unplugged”, disco di cantautrici impegnate nella lotta contro la violenza sulle donne. Nel 2020 arriva seconda alla rassegna “Corde e voci d’autore”. Il 1° Ottobre 2021 è uscito il suo secondo album, Poligoni Irregolari. “Pesci”, singolo del nuovo disco, è stato finalista al premio “Voci per la Libertà” di Amnesty International ed è contenuto nella compilation “20 Artisti per 22 edizioni di Festival”, disco vincitore della Targa Tenco come miglior album a progetto. Ha scritto e pubblicato due libri, “Toast” e “A tonalità scordate” ed un libro illustrato, “E se poi arrivo”

Loris Tagliapietra 

Contrabbassista e chitarrista eclettico part-time che spazia dal barocco al blues oltre che ultimo arsenalotto a tempo pieno. da circa un anno sono pure muranello, ovvero buranello ma residente a murano

Agnese Amico 

Agnese Amico è violinista di formazione classica la cui attività si divide tra il repertorio classico, con il lavoro in orchestra e in ensemble, e l’improvvisazione, in varie formazioni. Dal 2019 è membro del Quartetto Obliquo, una formazione di archi dedita alla ricerca sui nuovi linguaggi musicali, e della DOOOM Orchestra. Amico possiede anche una formazione in studi urbani, e l’interazione tra suono e spazio è un elemento del suo lavoro. Si occupa dell’ambito spaziale del suono attraverso Maaterials, una rivista che racconta i materiali che compongono la città. Da due anni ha approfondito lo studio dell’hardingfele (o hardangerfele), strumento tradizionale in uso nelle regioni sudoccidentali della Norvegia, dove viene usato per la danza, accompagnata dal battito ritmico dei piedi. Nella sua conformazione moderna questo tipo di strumento a corda è molto simile al violino, differenziandosene per la costruzione (legno più sottile e decorazioni caratteristiche) e soprattutto per le quattro o cinque corde aggiuntive che risuonano per simpatia insieme alle quattro principali che vengono suonate come sul violino.

Volevamo cogliere la città di sorpresa e abbiamo scelto il deambulare a caso praticando la deriva urbana, la transurbanza. Avevamo capito che per entrare in contatto con i fenomeni più profondi del divenire città bisognava spostare il punto di vista dal centro degli agglomerati urbani e posizionarlo nei vuoti della città selvatica.
(Francesco Careri, “Nomadismo Architettura Ospitalità”)